Micron Document
██████╗ ███████╗████████╗██╗██████╗ ███████╗██████╗ ██╗ █████╗
██╔══██╗██╔════╝╚══██╔══╝██║██╔══██╗██╔════╝██╔══██╗██║██╔══██╗
██████╔╝█████╗ ██║ ██║██████╔╝█████╗ ██║ ██║██║███████║
██╔══██╗██╔══╝ ██║ ██║██╔═══╝ ██╔══╝ ██║ ██║██║██╔══██║
██║ ██║███████╗ ██║ ██║██║ ███████╗██████╔╝██║██║ ██║
╚═╝ ╚═╝╚══════╝ ╚═╝ ╚═╝╚═╝ ╚══════╝╚═════╝ ╚═╝╚═╝ ╚═╝


🬧 The NomadNet Encyclopedia | Archives | Info
- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b

🔍 Search

¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯

Leptocarpha rivularis
──────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────
top
mwbamwbqLeptocarpha rivularis mwbgmwbwDC., 1836 è una specie di mwcapiante mwcqangiosperme mwcgdicotiledoni della mwcwfamiglia delle mwdaAsteracee, sottofamiglia mwdqAsteroideae, tribù mwdgHeliantheae e sottotribù mwdwEcliptinae. mweaLeptocarpha rivularis è anche l'unica specie del genere mweqmwegLeptocarpha mwewmwfaDC., 1836.cite-ref-apgiv-1-0[1]cite-ref-kew-2-0[2]

Contents

Note

──────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────

Etimologia

Il nome generico (mwiaLeptocarpha) deriva da due mwiqparole greche "mwigleptos" (= stretto, sottile) e "mwiwkarpos" (= frutto); insieme significano "frutto sottile".cite-ref-3[3] L'mwkaepiteto specifico (mwkqrivularis) deriva dal mwkglatino e significa "dalle rive".cite-ref-4[4]

Il nome scientifico della specie è stato definito dal botanico mwmaAugustin Pyramus de Candolle (1778-1841) nella pubblicazione "mwmqProdromus Systematis Naturalis Regni Vegetabilis ... (DC.)" (Prodr. [A. P. de Candolle] 5: 495) del 1836.cite-ref-5[5] Il nome scientifico del genere è stato definito nella stessa pubblicazione.

Descrizione

mwpaPortamento. La specie di questa voce ha un mwpqhabitus mwpgerbaceo con ciclo biologico perenne; a volte sono dei piccoli mwpwarbusti.cite-ref-pignatti-6-0[6]cite-ref-stra-7-0[7]cite-ref-judd-8-0[8]cite-ref-fs-9-0[9]cite-ref-kj-10-0[10]

mwvqFusto. La parte aerea in genere è eretta, semplice o ramosa.

mwvwFoglie. Le foglie lungo il mwwacaule normalmente sono disposte in modo opposto o alternato e sono mwwqpicciolate. La lamina ha una forma da mwwglanceolata a ovata. Il contorno è intero (senza lobi). Le foglie sono trinervate.

mwxaInfiorescenza. Le mwxqsinflorescenze sono composte da mwxgcapolini terminali solitari o raggruppati in forme mwxwdicasiali di tipo mwyaradiato con fiori mwyqeterogami. I capolini (le mwyginfiorescenze vere e proprie) sono formati da un mwywinvolucro, con forme emisferiche, composto da diverse mwzabrattee, al cui interno un mwzqricettacolo fa da base ai fiori di due tipi: fiori del raggio ligulati e fiori del disco tubulosi. Le brattee sono disposte su 2 serie; le forme possono essere lanceolate o lineari. Il ricettacolo è convesso e provvisto di pagliette lineari a protezione della base dei fiori.

mwzwFiori. I fiori sono tetra-ciclici (formati cioè da 4 mwaaverticilli: mwaqcalice – mwagcorolla – mwawandroceo – mwbagineceo) e pentameri (mwbqcalice e mwbgcorolla formati da 5 elementi). Si distinguono in:

mwcqmwcgfiori del raggio (esterni): sono femminili oppure neutri ma sterili e sono disposti su una o più serie; la forma è mwcwligulata (mwdazigomorfa); mwdqfiori del disco (centrali): sono più numerosi con forme brevemente mwdgtubulose (mwdwattinomorfe); sono mweaermafroditi.


mwfgmwfwmwgamwgq*/x mwggK mwgw ∞ ∞ {\displaystyle \infty } , [mwhaC (5), mwhqA (5)], mwhgG 2 (infero), acheniocite-ref-judd520-11-0[11]

• mwjqCalice: i mwjgsepali del mwjwcalice sono ridotti ad una coroncina di squame.
• mwkqCorolla:

mwlamwlqfiori del raggio: la forma della mwlgcorolla alla base è più o meno tubulosa-imbutiforme, mentre all'apice è ligulata; la ligula può terminare con tre denti finali; il colore è giallo; mwlwfiori del disco: la gola del tubo varia da urceolata a campanulata, talvolta è tubulosa e si apre gradualmente o improvvisamente all'infuori in 5 lobi terminali, talvolta con 4 lobi; i lobi, mwmapatenti o eretti, hanno una forma deltata o più o meno mwmqlanceolata; il colore è giallo. Le mwmgcorolle sono prive di fibre con fasci vascolari.

• mwnqAndroceo: l'mwngandroceo è formato da 5 mwnwstami sorretti da mwoafilamenti generalmente liberi; i filamenti sono mwoqglabri, raramente papillosi. Le mwogantere sono marrone e libere o parzialmente saldate in un manicotto circondante lo mwowstilo. Le appendici delle antere sono per lo più ovate con minuti tricomi ghiandolari. Le celle dell'mwpaendotecio sono fusiformi o isodiametriche, raramente sono quadrate o rotonde, con 1 - 5 ispessimenti polari, talvolta gli ispessimenti sono radiali. Il mwpqpolline è sferico con un diametro medio di circa 25 mwpgmicron; è mwpwtricolporato (con tre aperture sia di tipo a fessura che di tipo isodiametrica o poro) ed è echinato (con punte sporgenti).
• mwqqGineceo: il mwqggineceo è composto da due mwqwcarpelli (mwrasincarpici) formanti un mwrqovario mwrginfero unimwrwloculare. Lo stilo è unico e bifido nella parte apicale con due mwsastigmi. Le linee stigmatiche sono marginali e divise. Gli apici degli stigmi, a forma deltata, non sono papillosi.

mwsgFrutti. I frutti sono degli mwswacheni con mwtapappo. Gli acheni sono obovati, obcompressi o biconvessi fino a triquetri. La superficie è nera e sparsamente pubescente. Il pappo è formato da 2-4 piccole squame.

Biologia

mwtwImpollinazione: l'mwuaimpollinazione avviene tramite insetti (mwuqimpollinazione entomogama tramite farfalle diurne e notturne).cite-ref-stra-7-1[7]cite-ref-judd-8-1[8]
mwwwRiproduzione: la fecondazione avviene fondamentalmente tramite l'impollinazione dei fiori (vedi sopra).
mwxqDispersione: i semi (gli acheni) cadendo a terra sono successivamente dispersi soprattutto da insetti tipo formiche (disseminazione mwxgmirmecoria). In questo tipo di piante avviene anche un altro tipo di dispersione: mwxwzoocoria. Infatti gli uncini delle brattee dell'involucro (se presenti) si agganciano ai peli degli animali di passaggio disperdendo così anche su lunghe distanze i semi della pianta. Inoltre per merito del mwyapappo (se presente) il vento può trasportare i semi anche a distanza di alcuni chilometri (disseminazione anemocora).

Distribuzione e habitat

La specie di questa voce è distribuita in mwywCile.cite-ref-kew-2-1[2]

Sistematica

La mw0gfamiglia delle mw0wAsteracee (o mw1aCompositae, mw1qmw1gnomen conservandum) è la più numerosa del mondo vegetale, comprende oltre mw1w23000 mw2aspecie distribuite su mw2q1535 mw2ggeneri,cite-ref-judd520-11-1[11] oppure mw3w22750 specie e mw4a1530 generi secondo altre fonticite-ref-12[12] (una delle mw5qchecklist più aggiornata elenca fino a mw5g1679 generi).cite-ref-13[13] La famiglia attualmente (2021) è divisa in 16 sottofamiglie; la sottofamiglia mw6wAsteroideae è una di queste e rappresenta l'evoluzione più recente di tutta la famiglia.cite-ref-apgiv-1-1[1]cite-ref-fs-9-1[9]cite-ref-kj-10-1[10]

Filogenesi

Il genere di questa specie fa parte della mw-gsottotribù mw-wEcliptinae caratterizzata da ricettacoli con forme da piatte a convesse e da acheni con forme da compresse a triangolari o quadrate.cite-ref-kj-10-2[10]

I caratteri distintivi della specie sono:cite-ref-kj-10-3[10]

mwaqcmwaqgi capolini sono del tipo radiato; mwaqkle corolle dei fiori del raggio sono evidenti; mwaqola forma degli acheni varia da obcuneata a obovata.

Sinonimi

Sono elencati alcuni sinonimi per questa entità:cite-ref-kew-2-2[2]

• mwarmHelianthus rivularis mwarqPoepp. ex DC.

Note

cite-note-apgiv-11. mwar0(mwar4mwar8EN) The Angiosperm Phylogeny Group, mwasamwaseAn update of the Angiosperm Phylogeny Group classification for the ordines and families of flowering plants: APG IV, in mwasimwasmBotanical Journal of the Linnean Society, vol.mwasq 181, n.mwasu 1, 2016, pp.mwasy 1–20.
cite-note-kew-22. mwas4(mwas8mwataEN) mwatemwatiWorld Checklist - Royal Botanic Gardens KEW, su mwatmpowo.science.kew.org. mwatqURL consultato il 3 gennaio 2026.
cite-note-33. mwatg(mwatkmwatoEN) mwatsmwatwBotanical names, su mwat0calflora.net. mwat4URL consultato il 3 gennaio 2026.
cite-note-44. mwauimwaumDavid Gledhill 2008,mwauq pag. 332.
cite-note-55. mwaug(mwaukmwauoEN) mwausmwauwThe International Plant Names Index, su mwau0ipni.org. mwau4URL consultato il 3 gennaio 2026.
cite-note-pignatti-66. mwavimwavmPignatti 1982,mwavq vol. 3, pag. 1.
cite-note-stra-77. mwavomwavsStrasburger 2007,mwavw pag. 860.
cite-note-judd-88. mwawimwawmJudd 2007,mwawq pag. 517.
cite-note-fs-99. mwawomwawsFunk & Susanna 2009,mwaww pag. 703.
cite-note-kj-1010. mwaxymwaxcKadereit & Jeffrey 2007,mwaxg pag. 453.
cite-note-judd520-1111. mwax4mwax8Judd 2007,mwaya pag. 520.
cite-note-1212. mwayqmwayuStrasburger 2007,mwayy pag. 858.
cite-note-1313. mwayo(mwaysmwaywEN) mway0mway4World Checklist - Royal Botanic Gardens KEW, su mway8powo.science.kew.org. mwazaURL consultato il 18 aprile 2021.

Bibliografia

• citerefkadereit-jeffrey-2007(EN) Kadereit J.W. & Jeffrey C., The Families and Genera of Vascular Plants, Volume VIII. Asterales, Berlin, Heidelberg, 2007.
• citereffunk-susanna-2009(EN) Vicki Ann Funk, Alfonso Susanna, Tod F. Stuessy e Randall J. Bayer, Systematics, Evolution, and Biogeography of Compositae (PDF), Vienna, International Association for Plant Taxonomy (IAPT), 2009, ISBN 978-3-9501754-3-1 (archiviato il 17 agosto 2025).
• citerefjudd-2007Judd S.W. et al., Botanica Sistematica - Un approccio filogenetico, Padova, Piccin Nuova Libraria, 2007, ISBN 978-88-299-1824-9.
• citerefstrasburger-2007Eduard Strasburger, Trattato di Botanica. Volume secondo, Roma, Antonio Delfino Editore, 2007, ISBN 88-7287-344-4.
• citerefpignatti-1982Sandro Pignatti, Flora d'Italia, Bologna, Edagricole, 1982, ISBN 88-506-2449-2.
• citerefpignatti-2018Sandro Pignatti, Flora d'Italia. Seconda edizione, Bologna, Edagricole, 2018.
• citerefsusanna-et-al-2020(EN) Alfonso Susanna et al., The classification of the Compositae: A tribute to Vicki Ann Funk (1947–2019), in Taxon, vol. 69, n. 4, 2020, pp. 807-814.
• citerefmotta-1960Giacomo Nicolini, Enciclopedia Botanica Motta, Milano, Federico Motta Editore, 1960.
• citerefmandel-et-al-2019(EN) Jennifer R. Mandel, Rebecca B. Dikow, Carolina M. Siniscalchi, Ramhari Thapa, Linda E. Watson and Vicki A. Funk, A fully resolved backbone phylogeny reveals numerous dispersals and explosive diversifications throughout the history of Asteraceae, in PNAS, vol. 116, n. 28, 2019, pp. 14083-14088.
• citerefzhang-et-al-2021(EN) Caifei Zhang, Chien-Hsun Huang, Mian Liu, Yi Hu, Jose L. Panero, Federico Luebert, Tiangang Gao, Hong Ma, Phylotranscriptomic insights into Asteraceae diversity, polyploidy, and morphological innovation, in JIPB, vol. 63, n. 7, 2021, pp. 1273-1293.
• citerefaeschimann-et-al-2004D. Aeschimann, K. Lauber, D. M. Moser, J-P. Theurillat, Flora Alpina, Bologna, Zanichelli, 2004.
• citereforchard-2013(EN) Anthony E. Orchard, The Wollastonia/Melanthera/Wedelia generic complex (Asteraceae: Ecliptinae), with particular reference to Australia and Malesia, in Nuytsia, vol. 23, 2013, pp. 337-466.
• citerefdavid-gledhill-2008(EN) David Gledhill, The name of plants, Cambridge, Cambridge University Press, 2008.

Voci correlate
Altri progetti

Altri progetti

• Wikimedia Commons
• Wikispecies

• Wikimedia Commons contiene immagini o altri file su Leptocarpha rivularis
• Wikispecies contiene informazioni su Leptocarpha rivularis

Collegamenti esterni

• mwaagmwaak Leptocarpha rivularis Royal Botanic Gardens KEW - Database
• mwaasmwaaw Leptocarpha Royal Botanic Gardens KEW - Database